Cos’è e quando si presenta l’ipoacusia bilaterale

In questo articolo andremo ad approfondire cosa significa avere un’ipoacusia bilaterale, quale esame è necessario per valutare tale problematica, e come contrastare gli effetti negativi che ha sul nostro udito e sulla nostra vita sociale.

Cosa significa ipoacusia bilaterale?

Anzitutto con il termine ipoacusia si intende avere un calo dell’udito, più o meno grave.

Parliamo di ipoacusia bilaterale quando da entrambe le orecchie abbiamo un deficit uditivo. Il calo può essere dovuto da diversi fattori.

Esame per valutare l’ipoacusia

L’esame che serve a verificare la presenza di ipoacusia si chiama esame audiometrico tonale per via aerea. Viene generalmente svolto in una struttura sanitaria, all’interno di una cabina insonorizzata e indossando delle cuffie. Il paziente ascolterà dei suoni e dovrà rispondere agli stimoli sonori premendo un tasto o alzando la mano.

Attraverso questo esame è possibile capire lo “stato di salute” delle cellule ciliate, che hanno il compito di captare i suoni e di trasmetterli poi al cervello. Le circa 20.000 cellule ciliate sono raccolte tutte nell’orecchio interno (coclea e vestibolo) e riescono ad analizzare le frequenze dei suoni complessi, scomponendoli nelle loro componenti pure

Una volta terminato l’esame dell’udito, l’otorinolaringoiatra sarà in grado di fornire una mappa dello stato di salute delle cellule ciliate e, di conseguenza, dell’udito.

Quali sono i sintomi dell’ipoacusia bilaterale?

Essere ipoacusici significa avere un deterioramento dell’udito, più o meno grave. Si possono avere problemi a percepire alcuni suoni, magari quelli più deboli, poi però con il tempo si passa alla classica situazione del “ sento ma non capisco ”. Arrivati a questo punto è necessario prendere in mano la situazione, e essere consapevoli del proprio stato. Non ci si deve trascurare e nascondere dietro a delle banali scuse!

È quindi necessario pensare ad una soluzione, tramite l’uso degli apparecchi acustici, per tornare alla comunicazione e all’interazione con il mondo circostante.

Nel caso di perdite profonde, quindi sordità dove l’apparecchio acustico con può più arrivare, è necessario un impianto cocleare, un vero e proprio interventi chirurgico che andremo ad approfondire in un altro articolo.

Tutto ciò per sottolineare l’importanza della prevenzione, del controllo costante dell’udito in centri ospedalieri o in un centro acustico accreditato come Otomedical.

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Ipoacusia bilaterale e invalidità INAIL

Esistono una serie di agevolazioni fiscali e dei sussidi economici dedicati a chi è affetto da ipoacusia bilaterale e monolaterale. L’entità dell’aiuto varia in funzione di una serie di parametri (livello di sordità, tipologia ipoacusia).

Per ricevere il contributo INAIL, è necessario che l’ipoacusia sia intervenuta per cause legate all’attività lavorativa (ipoacusia da trauma acustico). Il danno all’udito deve essere riscontrato e certificato dal Servizio di Igiene e Sicurezza del Lavoro dell’ASL, oppure a seguito di una visita specialistica su indicazione del medico curante.

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