10 consigli per prevenire il calo dell’udito

Prima di tutto è importante capire che l’udito può calare a causa di qualche evento traumatico, patologie, predisposizione genetica o semplicemente per un fattore fisiologico legato all’età.
Per quanto riguarda l’età l’unico sistema per non compromettere le funzioni cognitive è quello di utilizzare un apparecchio acustico, poiché non c’è una cura alla presbiacusia. Una volta che le cellule dell’udito iniziano a morire queste non si possono rigenerare. Nonostante ciò, ci sono molte altre condizioni che possono compromettere il nostro udito.

Chiarito questo concetto fondamentale, vediamo quali sono i 10 consigli da considerare per prenderci cura del nostro udito e non danneggiarlo.

1. Fare il controllo gratuito dell’udito

Risulta essere fondamentale monitorare lo stato del nostro udito, per capire in principio se c’è qualche danno e quindi prendere precauzioni per tempo. Non bisogna lasciare che la condizione peggiori prima di richiedere un consulto, si potrebbe rischiare che risulti poi essere irreversibile.

2. Ambienti rumorosi

Se ci dovessimo trovare in ambienti particolarmente rumorosi, sarebbe opportuno, per quanto possibile, cercare di “evitarli” o prestare attenzione a botti e rumori improvvisi, potrebbero causare un trauma acustico da rumore e quindi compromettere l’udito.

3. Utilizzare i dispositivi di protezione individuale (DPI)

Quando ci si trova in ambienti di lavoro con presenza di rumori forti, come ad esempio cantieri o fabbriche, utilizzare i DPI, ovvero i dispositivi di protezione individuale. Sono consigliati dispositivi come tappi per le orecchie o le cuffie. Questo vale anche quando si utilizzano strumenti di lavoro particolarmente rumorosi come il martello pneumatico.

4. Limitare l’uso di farmaci ototossici

Bisogna fare sempre attenzione ai farmaci che si assumono, ci sono, infatti, alcuni farmaci che presentano delle componenti potenzialmente dannose per le nostre cellule dell’udito.

5. Non trascurare infezioni alle orecchie

Una prolungata serie di otiti o flogosi può comportare, in alcuni casi, una perforazione timpanica e quindi ad un conseguente calo dell’udito.

6. Evitare gli sbalzi di pressione

Quando si fanno attività subacquee o attività dove si è soggetti a variazioni di pressione, effettuare la compensazione il più volte possibile. Questo serve ad evitare che ci sia troppa differenza di pressione tra l’ambiente esterno e il nostro orecchio medio. Nel caso in cui ci sia questa variazione di pressione, si può verificare un “barotrauma”. Nel caso in cui ci sia troppa pressione sulla membrana timpanica si può andare incontro alla sua rottura.

7. Limitare l’uso di alcol e fumo

Come ben sappiamo, l’abuso di certe sostanze comporta gravi rischi per tutto il nostro organismo, orecchio incluso.

8. Vaccinazione

La vaccinazione contro malattie come la rosolia o la meningite riduce l’incidenza della perdita dell’udito congenita ed esordio precoce.

9. Seguire un’alimentazione corretta

Per un corretto funzionamento del nostro organismo, è fondamentale fare attenzione all’alimentazione e adottare una dieta equilibrata e variegata.

10. Controlli frequenti in caso di patologie

Se si è affetti da determinate patologie che predispongono al calo dell’udito, come ad esempio il diabete, disturbi vascolari, disturbi metabolici, è molto importante prestare maggiore attenzione a eventuali variazioni dell’udito e fare regolari controlli.

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