Anatomia, funzione e patologie dell’orecchio medio

Il nostro orecchio è composto da tre parti: orecchio esterno, orecchio medio e orecchio interno.

In questo articolo parliamo dell’orecchio medio: l’insieme di tutte le componenti dell’orecchio medio collaborano nella trasmissione del suono fino alla coclea.

La membrana timpanica separa l’orecchio esterno dall’orecchio medio e ad essa è collegata tutta la catena degli ossicini: martello, incudine e staffa. Lo sapevi che gli ossicini dell’orecchio sono le ossa più piccole del nostro corpo? Per esempio, la staffa misura solo 0,3 cm!

La catena ossiculare ha un ruolo fondamentale nella trasmissione delle onde sonore, infatti, costituisce la struttura attraverso cui le vibrazioni del timpano vengono trasferite verso la coclea.

Un’altra componente importante dell’orecchio medio è la tuba di Eustachio, essa collega l’orecchio medio con il rinofaringe, essa mantiene costante la pressione esistente tra orecchio medio ed esterno, inoltre ha una funzione di protezione e drenaggio.

Le patologie a carico dell’orecchio medio

Otite media essudativa

Frequente in età pediatrica favorita da una insufficienza tubarica, raramente provoca dolore. La cassa timpanica viene invasa da essudato, con carica batterica molto bassa. L’evoluzione è quella della persistenza del liquido anche per diversi mesi. Nonostante sia quasi indolore, provoca comunque un abbassamento della soglia uditiva. Nei casi più difficili si può trattare tramite drenaggio trans-timpanico.

Otite media acuta

Infiammazione acuta a livello dell’orecchio medio particolarmente frequente in età pediatrica, causata da disfunzione tubarica, allergie e infezioni dovuta da batteri e virus. L’otite si manifesta con dolore, secrezioni di pus, febbre, senso di ovattamento e perdita uditiva a causa della presenza di essudato all’interno della cassa timpanica.

Otite media cronica

Rappresenta il prolungarsi oltre tre mesi di una condizione di infiammazione timpanica. Essa è caratterizzata da una presenza stabile di essudati (pus). Le conseguenze sono la perforazione del timpano, calo uditivo.

Colesteatoma

Formazione di tessuto epidermico che si sviluppa a livello della cassa timpanica. Causato molto spesso da infiammazioni ricorrenti. Il colesteatoma può prendere forme di cisti o strati di derma che però tendono ad accrescere fino a creare dei danni nella zona in cui si trova. La terapia è chirurgica.

Otosclerosi

Malattia caratterizzata dalla formazione di calcificazioni ossee. Molto spesso l’origine è genetica. Le sedi principali dei focolai sono la finestra ovale e rotonda. Quando è coinvolta la finestra ovale, i focolai impediscono alla staffa di vibrare e si provoca quindi un’ipoacusia dovuta alla non trasmissione dei suoni.

Perforazione timpanica

Nonostante sia molto resistente la membrana timpanica può subire una perforazione. Questo avviene in seguito a un’azione traumatica (uno schiaffo molto forte all’orecchio, esplosione ravvicinata, tuffi violenti), infezioni ricorrenti (otite), penetrazioni di oggetti.

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